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LE CARATTERISTICHE E GLI ABBINAMENTI

I vini Costa d’Amalfi, hanno caratteristiche uniche ed inconfondibili: ogni loro sorso può essere considerato un’esperienza esclusiva ed irripetibile.

Costa d’Amalfi bianco
Falanghina (detta anche Bianca Zita) e Biancolella (detta anche Bianca Tenera) min 60%, con una presenza di Falanghina non inferiore al 40 % e di Biancolella non inferiore  al 20 %.
Altri vitigni a bacca bianca non aromatici autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Salerno fin ad un massimo del 40%.
Colore: paglierino più o meno intenso.
Odore: delicato, gradevole con spiccati sentori floreali di ginestra, erbe da campo, capperi, che evolvono verso la frutta bianca.
Sapore: il bicchiere è abbastanza fresco, intenso con note minerali per un finale lungo, asciutto.
Titolo alcolometrico minimo: 10%.
Acidità totale minima: 5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 14 per mille.

Abbinamenti: le minestre dell'orto della tradizione contadina, le fritture all'italiana, piatti di pesce senza pomodoro con cotture veloci che esaltano la materia prima, tra i primi la pasta alla genovese, con i piselli o con i ceci, crespelle amalfitane, ravioli di ricotta e limone, filetto di ricciola al limone.

Costa d’Amalfi rosso
Piedirosso ( detto anche Per’ e palummo) min 40%, Sciascinoso (localmente detto Olivella) e/o Aglianico congiuntamente e disgiuntamente fino al 60 %.
Altri vini a bacca nera non aromatici autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Salerno fino ad un massimo del 40 %.
Colore: rubino più o meno intenso.
Odore: floreale, di frutta matura, speziato con note di liquirizia e menta se lavorato in legno.
Sapore: asciutto, di medio corpo, giustamente tannico, buon equilibrio tra morbidezza e freschezza, intenso e persistente.
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%.
Acidità totale minima: 5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 16 per mille.

Abbinamenti: sulle zuppe di pesce, pollo e coniglio alla cacciatora, piatti di pasta tipici della tradizione napoletana come la parmigiana di melanzane, il ragù e il sartù di riso, totani e patate, scialatielli ai funghi porcini; nella versione riserva, con i piatti di carne ben strutturati, come spezzatino di capra.

Costa d’Amalfi rosato
Piedirosso ( detto anche Per’ e palummo) min 40%, Sciascinoso (localmente detto Olivella) e/o Aglianico congiuntamente e disgiuntamente fino al 60 %.
Altri vini a bacca nera non aromatici autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Salerno fino ad un massimo del 40 %.
Colore: rosa più o meno intenso.
Odore: intenso, fruttato.
Sapore: secco, fresco, delicato.
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%.
Acidità totale minima: 5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 16 per mille.

Abbinamenti: pasta con i frutti di mare o con il sugo di polipetti, pasta e fagioli senza piccante, paté e terrine savoiarde, pasta e patate allardate,  zuppa di farro e fagioli.