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   Presentazione


La strada del vino,

secondo la definizione che ne dà la legge istitutiva, sono: “percorsi segnalati e pubblicizzati con appositi cartelli, lungo i quali insistono valori naturali, culturali e ambientali, vigneti e cantine di aziende agricole o associate aperte al pubblico”.

Esse, per funzionare, hanno bisogno di un disciplinare che definisce gli standard di qualità per coloro che aderiscono, un comitato di gestione, un sistema di segnaletica, guide e materiale illustrativo, divulgativo e promozionale.
A  seguito della  specifica normativa  emanata  dalla Regione Campania, è nata  “ La strada del vino Costa d’Amalfi” e che ha come elemento portante la  DOC, con tre sottozone:Tramonti, Ravello e Furore. L’obiettivo primario che si pone la nostra iniziativa è quello di valorizzare le zone interne del territorio, contrapposto a un’area turistica molto forte, che si sviluppa fondamentalmente lungo l’asse viario che va da Vietri  a Postano. L’area collinare, invece, per molti aspetti, risulta quasi esclusa dallo sviluppo, pur potendo offrire risorse di straordinaria valenza per la costruzione di un prodotto “territorio” omogeneo e caratterizzato da una forte identità: l’obiettivo, quindi, è quello di un riequilibrio dei flussi turistici, non in concorrenza con quelli della costa, ma che,  integrandosi  con gli stessi e puntando in particolare su un segmento specifico che è quello del “viaggiatore” del vino, possa contribuire a uno sviluppo armonico dell’intero comprensorio.

Lungo questo percorso sarà possibile incontrare e visitare i vigneti dove si coltivano le viti che danno le uve per la  DOC,  nonché le  cantine produttrici del vino Costa d’Amalfi, che negli ultimi  tempi e sempre con maggior frequenza è stato oggetto di riconoscimenti anche a livello  internazionale.
E’ l’occasione per apprezzare l’ospitalità degli agriturismi, gustare i prodotti tipici del territorio, dal limone IGP, alla castagna di Scala e Tramonti, al pomodorino (piennolo) di Furore.  
Il turista del vino potrà, inoltre, degustare i vini della DOC, conoscere la produzione del Limoncello e dei tanti rosoli prodotti in questa terra, gustare i piatti tipici nei ristoranti associati alla “Strada”,  fermarsi negli alberghi che hanno aderito a questa iniziativa, nonché scoprire le tipicità dei formaggi, di diverse fatture, ricavati dal latte crudo delle greggi al libero pascolo sui monti che fanno da corona al territorio.

Tutto questo all’interno di un paesaggio certamente unico, che da sempre ha suscitato forti emozioni in chi lo ha attraversato; la Strada  propone  assieme alle chiese ed ai palazzi famosi, anche delle meraviglie storiche architettoniche, delle unicità, come il vallone delle ferriere tra Scala ed Amalfi, e offre all’enoturista la possibilità di conoscere la storia del territorio e delle sue tipicità, che è certamente una delle più belle sensazioni che si possa offrire al viaggiatore.

Salvatore Grimaldi
Presidente Strada del Vino Costa d’Amalfi