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   AMALFI

Il centro di Amalfi è una delle mete più importanti d'Italia, ricco di storia e di monumenti da non perdere. In piazza pasticcerie, a due passi i negozi specializzati che vendono i vini doc della Costa d'Amalfi, il limoncello, il finocchietto, l'alloro, la menta e altri infusi, il babà al limoncello, la crema di limone, le conserve di agrumi e di castagne e quanto altro offre la tradizione maturata nella pazienza infinita dei conventi e delle case dove le donne aspettavano i mariti che erano andati nei campi o a pescare. Molti i bar dove provare i mille volti del gelato amalfitano, e, ancora, i forni per il pane, le pescherie, la grande tradizione della carta. L'atmosfera turistica del porto e dei traghetti che vanno e vengono diretti a Positano e Capri si perde nella magia araba dei vicoli medioevali dove sono aperte un paio di enoteche capaci di regalare tutto il meglio della enologia della Costiera, della Campania e dell'Italia. Sulla strada che porta alla Valle dei Mulini, incantata escursione dove l'archeologia protoindustriale si sposa alla scoperta della natura più incontaminata del territorio, ci si ferma alla sede della Cooperativa Amalfitana per la Trasformazione degli Agrumi per curiosare sotto i pergolati di limone la diverse fasi della lavorazione del limoncello e degli altri infusi della Terra delle Sirene. Altre escursioni da fare quella sul monte di Pogerola rimboschito nel Dopoguerra con pino nero e pino d'Aleppo e nel bosco annesso allo storico Convento dei Cappuccini dove regna la tipica macchia mediterranea con il mirto e il corbezzolo. La ristorazione amalfitana è di alto livello, dalla cucina di ricerca fortemente radicata sui sapori del territorio ai piatti della tradizione.

Da non perdere
Museo di storia contadina (9,30 -13,00 / 16,00 - 19,00 - Ingresso gratuito), Museo Civico (8,00 - 14,00 / 16,00 - 20,00 - Ingresso  gratuito. Il museo custodisce la famosa Tabula civitatis Amalpha, antico codice di commercio marittimo, in vigore nel mediterraneo fino al sec. XVII e i famoso "cartoni" di Morelli, da cui furono ricavati i mosaici del Duomo), Museo della Carta*  (9,00 - 13,00 escluso il lunedì e il venerdì. Situato nella Valle dei mulini, è costituito da un’antica fabbrica per la carta a mano e da una biblioteca di circa 3000 testi sulle origini della carta. Interessante la retrospettiva fotorafica di antiche cartiere), Duomo di S. Andrea* e Cripta* (Risale al 987, con successive modifiche, anche profonde. Dopo il crollo della facciata - 1861 - fu rifatta con la realizzazione del mosaico di “Cristo in trono tra i simboli degli Evangelisti e le podestà terrene” e i dodici Apostoli. Nella cripta sono custodite le spoglie di S. Andrea trasportate da Costantinopoli al ritorno della IV Crociata; ricco di bronzi e sculture; splendida la porta bronzea realizzata a Costantinopoli), Chiostro del Paradiso* (1268 - Il complesso architettonico è annesso al Duomo e rappresenta uno dei principali esempi del romanico-amalfitano), Basilica del Crocifisso* (IX secolo. Su un pilastro tra la navata centrale e quella laterale è raffigurata una splendida Madonna in trono del XV secolo. Dall’agosto 1995 è sede del Museo d’Arte sacra), Chiesa e campanile di S. Pietro a Tovere  (XIII secolo),  Torre Capo di Vettica, Chiesa di S. Maria delle Grazie , Chiesa e Campanile di S. Michele (1179 - Unica chiesa con pianta a croce quadrata esistente ad Amalfi), Castello e resti della Torre di Pogerola, Chiostro di S. Pietro a Tuczolo (1212 - Annesso all’hotel Cappuccini per sala congressi e convegni internazionali, è il primo, in ordine cronologico, dei tre chiostri moreschi sorti in Amalfi nel corso del XIII secolo), Palazzo aristocratico di contrada Vallenula (La domus aristocratica della fine del XII secolo presenta al pianterreno un androne con colonnato a capitelli medioevali e, ai piani superiori, bifore e volte a crociera. All’ultimo piano si trova la cappella di palazzo), Arsenali della repubblica* (IX secolo, con volte a crociera e archi ogivali; vi si costruivano le famose galee con oltre cento remi, che portavano in oriente spezie e stoffe preziose. È luogo ove si tengono convegni, congressi e mostre. Ingresso gratuito), Chiesa e campanile di S. Maria Maggiore (986),  Chiostro dei Padri Minori Conventuali (1200 - Il chiostro è annesso all’hotel Luna ), Torre del Tumulo o Capo d’Atrani (Attualmente sede del ristorante e discoteca “Torre saracena").
È possibile la visita guidata con un percorso che si articola dal Chiostro Paradiso - Museo d’arte Sacra - Basilica del Crocifisso - Cattedrale e Cripta, dalle ore 9,00 alle 20,00, da marzo a ottobre; dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30 da novembre a febbraio. Ingresso a pagamento.

Sapori, piaceri, artigianato
Vini DOC Costa d'Amalfi, limone IGP Costa d'Amalfi, liquore al limone e affini (cremoncello, marmellate, babbà, miele,) prodotti della pasticceria amalfitana, gelati, ceramica artistica; famosissima la tradizione della carta d’Amalfi.

Eventi
Regata storica delle Repubbliche marinare (La manifestazione, a cadenza annuale, in alternanza tra le quattro Repubbliche marinare, è una rievocazione storico-culturale ed agonistica. Ciascuna Repubblica partecipa al corteo storico con un minimo di ottanta figuranti a piedi e a cavallo, con vestiti che ricordano i fasti e le glorie del passato. Il momento culminante della manifestazione è la Regata storica dei quattro galeoni, composti ognuno da otto vogatori più il timoniere, su un percorso di 2000 metri; ogni scafo ha montati a prua i simboli della propria città e a poppa gli stemmi dei quartieri della Repubblica), Capodanno Bizantino (I° settembre), Corteo dei battenti (Venerdì santo), Processione di Cristo Morto (Venerdì santo), S. Andrea (27 Giugno - 30 Novembre), Premio regia televisiva Smeraldo (Settembre), Mostra presepi (Dicembre), Mercato settimanale (Mercoledì).

Comune di Amalfi

Piazza Municipio, 6 - 84011 Amalfi (SA)

Tel. 089 8736200

fax 089 871646

e-mail info@comune.amalfi.sa.it

Sito Web www.comune.amalfi.sa.it

 

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