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   FURORE

Lungo una strada che regala ad ogni curva paesaggi mozzafiato sospesi tra il mare e il cielo non vi accorgerete di essere arrivati a Furore perché in realtà questo è il paese che non c'è, l'unico senza una piazza. Erano casali sparsi fra i terrazzamenti abitati da agricoltori, pastori e da alcune nobili famiglie che hanno lasciato il loro nome ai luoghi e alle strade. Riconquistata l'autonomia solo nel 1947, Furore ha avuto a partire dalla fine degli anni '70 un deciso processo di qualificazione attraverso la sistemazione delle strade, il restauro del villaggio protoindustriale del Fiordo dove Anna Magnani e Roberto Rossellini si amarono litigando, i murales e  le sculture degli artisti chiamati a raccolta una volta l'anno. Oltre alla cultura del vino, Furore si caratterizza per la presenza di agriturismi, B&B e alberghi molto qualificati oltre che per la produzione di olio e fichi d'India. Numerose le escursioni, tra cui quella che aggancia il famoso Sentiero degli Dei, il giro nel Fiordo è quanto di più suggestivo offra la Costiera. Il nome Furore derivò dalla particolare furia che il mare assume nei giorni e nelle notti di tempesta e dal frangere dei flutti sulla scogliera a picco sul fiordo, con rumori spaventosi e assordanti. Il suo nome originario era terra furoris (terra del furore).

Da non perdere
Grotta S. Barbara (Insediamento rupestre del X secolo; antistante ad essa, a picco su un costone roccioso, si ergono i resti di un’antica chiesa, che presenta alcune pareti affrescate), Chiesa di S. Giacomo (Risale all’anno mille e presenta affreschi di grande pregio; l’attuale chiesa sovrastante fu costruita nel 1330. Il campanile è sormontato da una bella cuspide rivestita di maiolica), Chiesa di S. Elia         (risale al 1200; pregevole trittico di Antonello da Capua), Chiesa di S. Michele Arcangelo. Fiordo e villaggio dei pescatori (La massa montagnosa che precipita a mare è tagliata da numerose gole. La più caratteristica è chiamata “lo Schiato”, dal nome di un torrente che forniva energia a numerose fabbriche di carta e mulini. Prima di giungere a piedi, attraverso una suggestiva scalinatella, alla spiaggia, incastonatati sul fianco della montagna, si scorgono stupendi e suggestivi resti di un villaggio di pescatori ben restaurato).

Sapori, piaceri, artigianato
Vini DOC Costa d'Amalfi, limone IGP Costa d'Amalfi, fusilli freschi alla Tramontina, vermicelli al pesce fujuto, minestra di farro e fagioli, trofie fresche ai funghi porcini, scialatielli con pomodorini del piennolo, ferrazzuoli alla Nannarella, totani e patate, filetto di ricciola al limone, coniglio in foglia di limone, provola affumicata alla brace su foglia di limone, melanzane al cioccolato.

Eventi e Sagre
Marmaeting (Tuffi dalle grandi altezze - prima domenica di Luglio), Muri in cerca d’autore (Settembre - concorso-mostra di pittura murale), I giorni della cicala (Agosto), Furore natalizio (Dicembre-Gennaio), Premio Furore di Giornalismo (prima domenica di Ottobre).

Comune di Furore

Via Mola, 29 - 84010 Furore (SA)

Tel. 089 874100

Fax 089 874491

e-mail furoresindaco@amalfinet.it

Sito Web www.comunefurore.it

 

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